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| Happy New Year from this very own blog, Nei dintorni di Alphaville! |
Qualcosa su di noi e quello che ci piace del mondo (e anche di quello che non ci piace) che ci gira intorno
martedì 31 dicembre 2019
lunedì 30 dicembre 2019
La strada verso Batman 600 seconda parte!
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| La cover del nr. 3: come si vede dal logo della testata, la grafica non era il punto forte di questa serie... |
“Batman” (1 – 11): serie composta da 11 numeri usciti fra il luglio del 1971 e il maggio del 1972.
- CASA DEL GRANDE ORRORE (07/1971)
- “CARNEVALE A NEW ORLEANS”
- LA PREDA UMANA
- BATMAN CONTRO LA LEGA DEGLI ASSASSINI! ! !
- VOSTRO CARNEFICE DR. DARRK!
- L’IMBOSCATA MORTALE
- LA FIGLIA DEI. DEMONIO
- LA LEGGENDA DEL FARO DI KEY HOOK!
- IL VAMPIRO
- IL DEMONE DI VILLA GOTHOS
- BATMAN PER UNA NOTTE! (05/1972).
Diventerà COLLANA SUPER dal n°l1, ma questa scritta appare solo nell’interno dell’albo, peraltro ultimo della prima serie.
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| La cover Neal Adamsiana del nr. 4. |
lunedì 23 dicembre 2019
Batman # 600 to Italy, parte prima....
La corsa verso il famigerato numero 600 con la numerazione ufficiale comincia con la serie edita da Mondadori:
“Batman” (1 – 82): una serie composta da 82 numeri usciti fra il 12/12/1966 e il 29/03/1970.
Col nr. 4 una strepitosa cover del grande Carmine Infantino!
La rubrica della Posta ospiterà spesso una foto del co-creatore di Batman, Bob Kane, come nella pagina qui sopra riportata. Il nome della rubrica è tratto da una notissima fanzine statunitense dell'epoca, ovviamente a tema batmaniano; in questa pagina appare anche un annuncio del primo Comic Fan Club italico, lo storico Comics Club 104 di cui facevano parte anche il futuro creatore di Martin Mystere, Alfredo Castelli e il futuro direttore di Topolino nonchè futuro fondatore della fanzine If prima e delle tuttora attivissime Edizioni If poi...
venerdì 8 novembre 2019
Batman # 600 is coming to Italy - Prologo!
but how is possible?
Inoltre ci saranno Geoff Johns, Brian "Ciccio" Bendis, Paul Dini e Kevin Smith; artisti come Greg Capullo, Jim Lee, Neal Adams, Alex Maleev, Kelley Jones, Tony Daniel e Joelle Jones. Insomma non ridete di fronte a queste improbabili affermazioni, ci sentiamo presto!
Ma come è possibile direte giustamente voi? Infatti, dopo aver festeggiato i 1200 numeri italiani di SUPERMAN, si inizierà il 2020 con l’altrettanto storica celebrazione dei 600 numeri italiani di BATMAN! Il poderoso sistema informatico dell'editore italico in scadenza HAL 9002 avrebbe controllato tutta la storia editoriale italiana del Cavaliere Oscuro, e verificato con i dati a disposizione che l’albo in uscita a gennaio 2020 corrisponde appunto al seicentesimo albo con in copertina il nome di Batman (uh?!?).Quindi n numero storico del genere non può che contenere storie da un albo americano altrettanto storico, ovvero DETECTIVE COMICS #1000, che ha celebrato gli ottanta anni di Batman negli Stati Uniti, con storie realizzate da alcuni dei migliori autori e artisti che hanno contribuito alla leggenda del Cavaliere Oscuro negli ultimi decenni: sceneggiatori del calibro di Tom King (esticazzi, il finto ex agente della C.I.A.!) , Scott Snyder (il sopravvalutato), Warren Ellis (il decotto mai stato bravo), continua qui sotto la foto teaser dell'annuncio:
Inoltre ci saranno Geoff Johns, Brian "Ciccio" Bendis, Paul Dini e Kevin Smith; artisti come Greg Capullo, Jim Lee, Neal Adams, Alex Maleev, Kelley Jones, Tony Daniel e Joelle Jones. Insomma non ridete di fronte a queste improbabili affermazioni, ci sentiamo presto!
giovedì 31 ottobre 2019
Superman 1.200 il mistero è stato risolto - The secret revealed!
The secret about 1.200 issues of Superman in Italy has been finally revealed, only here in this blog, from all around the web !
Stay connected for more comic book exclusive and interesting secrets.....just see our next post!
Stay connected for more comic book exclusive and interesting secrets.....just see our next post!
martedì 29 ottobre 2019
lunedì 7 ottobre 2019
giovedì 3 ottobre 2019
Superman 1200 numeri in Italia, ma quando, come, dove e perché?
Qualche giorno fa è uscito il numero speciale celebrativo per i 1.200 numeri di Superman in Italia ma, come giustamente vi chiederete, come si è arrivati a questo numero? Vediamo di fare chiarezza:
Mondadori: Albi del Falco nr. 651 albi pubblicati fino al 1970 :
Williams Inteuropa: Collana Superman I serie: 11 albi
Williams Inteuropa: Collana Superman II serie: 16 albi
Williams Inteuropa: Collana Super: nr. 27 albi
Editrice Cenisio: Superman: 108 albi
Edizioni Play Press: Superman 1 serie: 125 Albi
Edizioni Play Press: Superman 2a serie: 15 Albi
Play Press Publishing: Supeman Trade paperback: 28 albi
Play Press Publishing: Supeman Magazine: 8 albi
Planeta/DeA: Superman serie da 55 Numeri, serie continuata da Lion Comics per altri 4 numeri
Planeta/DeA: Superman L'Uomo d'Acciaio serie da 32 Numeri, poi arriva la:
Lion Comics: Superman 1a serie da 56 nr.
Lion Comics: Superman 2a serie (in corso) giunta a 62 nr.
e siamo a 1.198, come si arriva quindi a 1.200? Mistero....qui sotto alcune covers:
Ne riparleremo prossimamente.....let's keep in touch, Ok?!? ! !
Mondadori: Albi del Falco nr. 651 albi pubblicati fino al 1970 :
Williams Inteuropa: Collana Superman I serie: 11 albi
Williams Inteuropa: Collana Superman II serie: 16 albi
Williams Inteuropa: Collana Super: nr. 27 albi
Editrice Cenisio: Superman: 108 albi
Edizioni Play Press: Superman 1 serie: 125 Albi
Edizioni Play Press: Superman 2a serie: 15 Albi
Play Press Publishing: Supeman Trade paperback: 28 albi
Play Press Publishing: Supeman Magazine: 8 albi
Planeta/DeA: Superman serie da 55 Numeri, serie continuata da Lion Comics per altri 4 numeri
Planeta/DeA: Superman L'Uomo d'Acciaio serie da 32 Numeri, poi arriva la:
Lion Comics: Superman 1a serie da 56 nr.
Lion Comics: Superman 2a serie (in corso) giunta a 62 nr.
e siamo a 1.198, come si arriva quindi a 1.200? Mistero....qui sotto alcune covers:
Ne riparleremo prossimamente.....let's keep in touch, Ok?!? ! !
giovedì 29 agosto 2019
martedì 9 luglio 2019
Watchmen insidiato da Peter Cannon Thunderbolt? Luigi Di Maio disperato....
Non fate caso al finale del titolo del post, dichiaratamente binge clicking! La questione è dannatamente seria: Alzi la mano chi ha mai sentito parlare di Peter Cannon...Thunderbolt...comodi comodi, state comodi! ! ! 😀😁😂 Si tratta infatti di un personaggio a dir poco minore della Chalton Comics, la casa editrice di fumetti di Derby, nel Connecticut, fondata nel 1945 dall'immigrato italiano John Santangelo, Sr. e fallita nel 1986 quando però i personaggi supereroistici più significativi della stessa, come Captain Atom, the Question, Pat Boyette's the Peacemaker erano già stati acquistati nel 1983 dalla Dc Comics ed era Dick Giordano (ex editor della Charlton stessa) l'Editor in Chief della casa editrice di Superman & C. Tali eroi di carta vennero poi incorporati nel Dc Universe con il mega crossover Crisis on Infinite Earths nel 1985.
"quasi" dimenticati, almeno fino a quando....[continua]
Peter Cannon era un caso particolare, in quanto caso quasi unico e raro tra i principali editori di fumetti Usa, il
suo creatore Peter Morisi ne deteneva i diritti e quindi, non avendolo potuto incorporare nel proprio Universe ma per poterlo
comunque pubblicare, peraltro solo nel 1992, la Dc Comics fu costretta a prenderlo in licenza dallo
stesso autore, un pò come aveva sempre fatto nei decenni precedenti la Charlton Comics.
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| Nel nr. 10 Peter incontra dinosauri, rinoceronti e....Green Lantern?!? |
La serie, disegnata dal buon José Marzan Jr. visto per anni all'opera su Flash, non incontrò il favore del pubblico e fu costretta a chiudere dopo solo 11 numeri e Peter Cannon, anche in seguito alla scomparsa del suo creatore, cadette nell'oblio dei personaggi
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| L'ultimo numero Dc Comics di Peter Cannon |
lunedì 8 luglio 2019
The Walking DEAD # 193 lascia una domanda chiave irrisolta, Little SPOILER HERE!
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| La cover ufficiale del penultimo numero di The Walking Dead, nr. 192! |
Come Voi tutti sapete ormai, anche se magari vivete su Titano, lo scorso mercoledì 3 luglio 2019 è uscito negli Stati Uniti il numero conclusivo, ovvero il # 193 di The Walking Dead che ha messo fine alla nota saga horror creata da Robert "Ciccio" Kirkman. Ma, dopo ben 193 albi,
non si può dire che proprio tutti i misteri alla base della storia siano stati svelati, infatti il vecchio Robert Kirkman
ha scelto di lasciare irrisolto il dubbio principale di tutta la trama della serie, ovvero: ma che cosa diavolo ha causato l’epidemia zombi?
Ricorderete, dal numero uno, ristampato anche in Italia in almeno cinque formati, ognuno anche con variant covers, come questa si sia diffusa in modo improvviso, e in modo talmente
frettoloso che il protagonista Rick Grimes ha dovuto imparare a fronteggiare
la minaccia quando si è risvegliato da un coma, sparando lettori, prima, e
telespettatori, poi, in un mondo stravolto.
In un'intervista del 2018 ad un sito di notizie Usa, Ciccio Kirkman ha sempre dichiarato di non voler
rivelare la vera origine del virus, anche se è possibile che i lettori
della serie si aspettassero qualche rivelazione di più dal numero
conclusivo. Diceva così all'epoca infatti il creatore (anche) di "Invincible", del mediocre Wolf-man e dell'infimo "Battle Pope":
«Magari anni dopo la fine mi capiterà di parlarne per caso in un’intervista».
Insomma non ci sarebbe stato interesse da parte di Kirkman nell’approfondire i risvolti della ricerca di una cura alla Zombie mania perché «è già stato fatto in molte storie di zombi».
«Ho sempre pensato che uno degli aspetti migliori di questa serie sia
che non parla di scienziati né di gente che prenderebbe questa cosa [la
cura] come una missione, perché sarebbe difficile immedesimarci.»
[Little SPOILER WARNING: Inizio_Effettivamente, il finale della serie mostra appunto un mondo dove gli
zombi sono ormai pochi e praticamente addomesticati. Fine mini SPOILER].
Del resto, come aveva dichiarato ad aprile nel numero 190 della serie,
l’autore è sempre stato sempre meno interessato alla questione degli
zombi: «Non mi interessa più, dopo tutti questi anni. Vedere gente
catturata dagli zombi e poi mangiata non mi diverte». Sapessi a noi Robert, sapessi a noi quanto ci hai rotto il cxxxo con tutto sto racconto ripetitivo, e poi l'inutile, pacchiano e Made in China merchandise e spin-off.....
venerdì 5 luglio 2019
Dopo the Walking Dead col # 193 chiude anche MAD MAGAZINE, dopo 67 anni, Valentino Rossi in lacrime! ! !
La mitica e storica rivista satirica Mad Magazine
fondata da Harvey Kurtzman e William Gaines nel 1952 chiude i battenti di fatto con il # 9 dell'attuale serie, in uscita ad Agosto 2019, dopo ben 67 anni di
pubblicazioni e dopo il "rilancio" avvenuto come bimestrale del 2017, come riportato da vari siti Usa e dai tweetz degli ormai ex collaboratori e editor quali
il comico "Weird" Al Yankovic che nel 2015 aveva avuto l’onore di essere il suo primo guest editor. In teoria non si dovrebbe trattare di una chiusura totale: infatti la DC Entertainment, quella di Batman e Superman, attuale editore della rivista che ha appena chiuso anche storica la sezione Vertigo (quella di Sandman, Preacher, Swamp Thing & C. per intenderci) e anche altre etichette lanciate appena pochi anni fa come la Young Animals, dovrebbe continuare, dopo che il numero successivo (il # 10) sarà distribuito solo nelle fumetterie e online, la distribuzione nelle edicole statunitensi e agli abbonati, di magazine composti esclusivamente da ristampe (solo con nuove copertine, qualcuno ricorda i famigerati ricopertinati Corno?) e questo fino a quando gli obblighi con gli abbonati risulteranno attivi; dall'altro lato i redditizi Mad Books e i numeri speciali di fine anno dovrebbero continuare ad essere distribuiti nelle librerie, online e nei department store. Qui sotto l'ultimo numero della prima serie, prima dell'inutile "rilancio" di cui sopra....
Mad Magazine ha avuto miriadi di edizioni locali in molti Paesi del mondo, Italia compresa, vedi le copertine qui sotto, e di questo parleremo in un prossimo post, stay tuned!
il comico "Weird" Al Yankovic che nel 2015 aveva avuto l’onore di essere il suo primo guest editor. In teoria non si dovrebbe trattare di una chiusura totale: infatti la DC Entertainment, quella di Batman e Superman, attuale editore della rivista che ha appena chiuso anche storica la sezione Vertigo (quella di Sandman, Preacher, Swamp Thing & C. per intenderci) e anche altre etichette lanciate appena pochi anni fa come la Young Animals, dovrebbe continuare, dopo che il numero successivo (il # 10) sarà distribuito solo nelle fumetterie e online, la distribuzione nelle edicole statunitensi e agli abbonati, di magazine composti esclusivamente da ristampe (solo con nuove copertine, qualcuno ricorda i famigerati ricopertinati Corno?) e questo fino a quando gli obblighi con gli abbonati risulteranno attivi; dall'altro lato i redditizi Mad Books e i numeri speciali di fine anno dovrebbero continuare ad essere distribuiti nelle librerie, online e nei department store. Qui sotto l'ultimo numero della prima serie, prima dell'inutile "rilancio" di cui sopra....
Mad Magazine ha avuto miriadi di edizioni locali in molti Paesi del mondo, Italia compresa, vedi le copertine qui sotto, e di questo parleremo in un prossimo post, stay tuned!
mercoledì 3 luglio 2019
WALKING DEAD chiude con il nr. 193, i fan in lacrime! ! !
Nonostante il titolo di questo articolo sia in perfetto stile binging è tutto vero! A sorpresa il numero 193 di The Walking Dead, vedi la copertina qui sopra, in uscita negli Stati Uniti questa settimana, sarà l’ultimo della serie creata nel 2003 da quel fortunatone di Robert Kirkman per la Image Comics, anche grazie a questa serie diventata il terzo editore per vendite negli Usa dopo Marvel e Dc Comics.
Una delle serie a fumetti statunitensi di maggior successo degli
ultimi anni finirà dunque senza alcun preavviso da
parte di autori e editore e con altri due numeri – il 194 e il 195 – già
annunciati sui cataloghi dei distributori statunitensi e, secondo un sito di comics gossip, quei due albi sarebbero stati annunciati solo per confondere i lettori, non proprio una mossa rispettosa verso chi ha riversato montagne di dollari verso Kirman e il suo studio, la Skybound, diventata così uno dei maggiori player nel campo delle serie tv.
Il numero 193 di The Walking Dead sarà composto da una quantità anomala di pagine, ovvero 71 (ma al solito prezzo di $ 3,99) e al suo interno avverrà il finale della serie. Un sito di comics gossip riporta anche quello che dovrebbe essere il messaggio di commiato scritto da Kirkman e presente nell’albo, tutto da verificare ovviamente:
Il numero 193 di The Walking Dead sarà composto da una quantità anomala di pagine, ovvero 71 (ma al solito prezzo di $ 3,99) e al suo interno avverrà il finale della serie. Un sito di comics gossip riporta anche quello che dovrebbe essere il messaggio di commiato scritto da Kirkman e presente nell’albo, tutto da verificare ovviamente:
«Anch’io
sono sconvolto, mi mancherà tanto quanto a te, se non di più. Mi spezza
il cuore mettere la parola fine, ma dobbiamo andare avanti. Amo troppo
questo mondo per allungarne la storia al punto che diventi qualcosa che
non voglio che sia.
Spero che tu capisca. Spero che tu, caro lettore, sappia quanto apprezzo il regalo che mi hai fatto. Ho avuto modo di raccontare la mia storia esattamente come volevo, per 193 numeri, e finire alle mie condizioni, senza alcuna interferenza lungo tutto il percorso. Questa è una cosa rarissima, e non sarebbe stata possibile senza il sostegno inflessibile che questa serie ha ricevuto da lettori come te. Grazie mille.»
L'editor della Image Comics Eric Stephenson ha inoltre rilasciato una dichiarazione promozionale, fornendo un’ultieriore conferma della chiusura della serie:Spero che tu capisca. Spero che tu, caro lettore, sappia quanto apprezzo il regalo che mi hai fatto. Ho avuto modo di raccontare la mia storia esattamente come volevo, per 193 numeri, e finire alle mie condizioni, senza alcuna interferenza lungo tutto il percorso. Questa è una cosa rarissima, e non sarebbe stata possibile senza il sostegno inflessibile che questa serie ha ricevuto da lettori come te. Grazie mille.»
«Per un fumetto mensile progredire e cambiare nel modo in cui ha fatto The Walking Dead
è completamente unico, e ciò che è più impressionante è che lo ha fatto
per 193 numeri senza ripartenze o rilanci. Robert Kirkman ha raccontato
una storia e l’ha raccontata bene per oltre 15 anni, e mentre la
maggior parte dei fumetti si basa sull’illusione del cambiamento, The Walking Dead
è stato raccontato in tempo reale – i personaggi sono cresciuti da
bambini ad adulti, hanno perso gli arti, hanno perso gli occhi, hanno
perso familiari e amici, sono morti […]
La serie si concluderà allo stesso modo e, anche se senza dubbio deluderà qualcuno, nel grande schema delle cose sarà un raggiungimento importante per Robert e i suoi collaboratori.»
The Walking Dead #193, scritto da Kirkman per i disegni di Charlie Adlard, viene distribuito negli Stati Uniti il 3 luglio. La serie è pubblicata sin dagli albori nel nostro Paese dalla Saldapress di Reggio nell'Emilia in una pletora di formati e l'editore, il noto ex letter hacker di riviste e fumetti italiani Andrea Ciccarelli, per massimizzare i ricavi finchè l'onda TWD resisterà ha appena annunciato la pubblicazione del fumetto di Kirkman in un nuovo formato tipo "raccolta", con la prima uscita che raccoglierà i primi 4 paperback della serie, oltre 500 pagine a € 19,90, saprete resistere....?La serie si concluderà allo stesso modo e, anche se senza dubbio deluderà qualcuno, nel grande schema delle cose sarà un raggiungimento importante per Robert e i suoi collaboratori.»
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